Contest Maggio 2017

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Author: Andrea Giraudo
Nome Band: Andrea Giraudo
Biografia Band: Il lavoro di Andrea Giraudo è stato ascoltato e criticato in modo molto positivo da Francesco Guccini, Giorgio e Paolo Conte, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Massimo Cotto, Michele Mondella. "Il successo della foca" ha riscosso evidente interesse per il suo testo ironico rivolto al fenomeno dei talent televisivi. "La Guarigione", video nel primo link, invece invita il ricordo a Nino Ferrer dei tempi migliori. "Rosa di novembre" è lo stile che affonda le radici nella tradizione cantautoriale italiana, c'è una scrittura matura e ben bilanciata tra testo e linea melodica, l'armonia è semplice ma mai scontata ed il testo ha delle immagini belle e ben sviluppate, molto delicate. Questo permette di arrivare al pubblico in una forma rifinita ed espressiva. L' interpretazione ci fa percepire un cantautore formato e dalla scrittura matura ed elegante, molto ben pensata ed eseguita." Nel mese di ottobre Andrea Giraudo sarà l'unico ospite musicista del teatro CAB41, Torino, diretto da Gianpiero Perone (Colorado) che lo ha scelto dopo aver ascoltato le sue canzoni. Quest'anno ha avuto il privilegio di chiudere la kermesse del Pavese Festival, ed è stata fissata una serata dedicata per il prossimo anno. Andrea Giraudo ha partecipato , inoltre, al Video Festival 2016, al contest canoro The Best Voice vincendo il primo premio, al TMF vincendo come premio la partecipazione al CET ed è in concorso a Sanremo Rock avendo passato le semifinali per la regione Piemonte. Siamo di fronte ad un genere variegato che si sviluppa all'interno della grande famiglia della musica leggera italiana, con nobile ed importante presenza di sfumature Swing, Bossanova, Jazz semplificato e Dixie. In definitiva un buon Pop d'autore/Cantautorato dalle mille contaminazioni, scritto, suonato e arrangiato come si deve. Il cantato è chiaro ed efficace ed i testi accompagnano le "scene" musicali con giustezza. Il mood in generale è influenzato dalla scena cantautorale vecchio stampo Blues e R&R, da Paolo Conte a Max Manfredi: il risultato è un lavoro dal sound omogeneo e rappresentativo, di sicuro impatto durante le esibizioni live. L’idea musicale che l’artista vuole trasmettere è limpida. I riferimenti sottolineati saltano alle orecchie fin dal primo ascolto delle varie canzoni. Le canzoni sono tutte piacevoli nella loro architettura d’insieme e si lasciano ascoltare, portandoti subito nelle atmosfere e nel mondo che l’artista vuole trasmettere, ed è da subito molto chiaro che dietro c’è un lavoro di ricerca e studio.
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