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La compagnia Gibson è in crisi: che ne sarà dell’iconico brand?


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Problemi finanziari e debiti per i produttori di chitarre Gibson: la compagnia potrebbe fallire e dichiarare bancarotta

I produttori delle iconiche chitarre Gibson potrebbero avere qualche problemino legale: secondo un esperto finanziario, la Gibson Company, starebbe “esaurendo il tempo” per risolvere alcuni gravi problemi di debito che potrebbero davvero portare la società a fallire. La società, ha un fatturato annuo superiore a 1 miliardo, tuttavia, dovrebbe fronteggiare un debito di circa 375 milioni, con altri 145 milioni nel caso in cui il primo importo non fosse dovuto entro il 23 luglio.

Secondo il Nashville Post, le possibilità di un rifinanziamento sarebbero molto scarse e sono in molti ad abbandonare la società. Lo scorso anno, un accordo con lo studio azionario GSO Capital Partners, avrebbe portato la Gibson a ricevere un prestito da $ 130 milioni di emergenza, lasciando gli investitori particolarmente preoccupati, senza contare la “mancanza di chiarezza” da parte della società stessa, che avrebbe messo in crisi numerosi rapporti interni.

Sempre secondo le fonti, il proprietario e amministratore delegato Henry Juszkiewicz avrebbe tre opzioni realistiche: rinegoziare nuovi legami (che potrebbero però rivelarsi troppo costosi), potrebbe cedere parte del proprio capitale per coprire i debiti, oppure potrebbe iniziare un procedimento fallimentare. “Si avvia un anno cruciale e il tempo sta esaurendo rapidamente” ha detto Kevin Cassidy di Moody’s Investors ServiceE se finisce in bancarotta, Juszkiewicz lascerà l’intera compagnia.

Per il momento quindi, oltre al crollo delle vendite, non c’è un futuro certo la Gibson Company, e non ci resta che attendere per scoprire cosa ne sarà.
Ricordiamo che la Gibson Mandolin-Guitar Mfg. Co. è stata fondata nel 1902, da Orville Gibson, la famosa e iconica Les Paul, è stata invece introdotta cinquant’anni dopo.

 

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