Home»News»Morrissey è stato terrorizzato dagli italiani

Morrissey è stato terrorizzato dagli italiani


64
Condivisioni
Pinterest Google+

“Con psicopatici del genere a piede libero non mi sento sicuro in Italia!”, così Morrissey è scappato a gambe levate

Ebbene sì, il rocker britannico dice di essere terrorizzato dagli italiani, così ha deciso di annullare le sette date previste per il nostro paese. Il tutto è iniziato mercoledì sera, quando l’ex degli Smiths è stato fermato da un poliziotto romano, con cui è iniziata un’intensa lite.

Rolling Stone America, ha riportato la decisione di Morrissey di annullare i suoi concerti: “La ragione è ovvia: con psicopatici del genere a piede libero non mi sento sicuro in Italia“. La dinamica dei fatti di mercoledì sera, che sembrano essere quelli scatenanti, non è molto chiara al momento e ogni campana ha da dire la sua.

Secondo la questura, il rocker stava percorrendo Via del Corso a tutta velocità e in contro mano, con un’auto guidata da un’altra persona, perciò sarebbe stato fermato come da routine. L’artista, ha dichiarato di essere stato perciò bloccato da un ufficiale della polizia, che lo avrebbe brutalmente interrotto aprendo la custodia della pistola e urlandogli contro in mezzo alla piazza. “Penso che mi abbia riconosciuto. Forse voleva spaventarmi, o uccidermi! State attenti!” ha detto Morrissey.

Il nipote, Sam Esty Rayner, ha pubblicato il numero di targa della moto dell’agente su Facebook, e ha scritto sui social: “L’agente di polizia qui sotto ha terrorizzato Morrissey per 35 minuti.

L’ex degli Smiths si è detto terrorizzato, e ha accusato l’ufficiale di “Un atto deliberato di terrore.“, insistendo sul fatto di non aver violato la legge. Tuttavia, non è del tutto nuovo alle liti con la polizia, sappiamo ad esempio chenel 2015 dichiarò di essere stato “assalito sessualmente” da un ufficiale del San Francisco International Airport, che lo toccò durante un controllo di routine.

Come andrà a finire questa spinosa faccenda? Rivedremo mai Morrissey in Italia?

Commenta Via Facebook