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BRIAN MAY: 47 anni nei Queen


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Brian May ha condiviso alcuni dei suoi ricordi più preziosi della sua carriera all’interno dei Queen e al fianco di uno dei più grandi performer di tutti i tempi, Freddie Mercury.

Brian May ha militato nei Queen per quasi mezzo secolo, una carriera decisamente non trascurabile, che lo vede ancora sulla cresta dell’onda e sempre promotore di nuovi progetti. Il suo ultimo progetto lo ha visto coinvolto nell’uscita di “Queen In 3-D“, una raccolta di immagini che raccontano il backstage dei Queen, con contenuti inediti e piccoli momenti segreti custoditi gelosamente negli archivi del chitarrista per moltissimi decenni. Si tratta di un volume in inglese che conterrà circa 300 scatti, molte delle quali scattate dallo stesso May, e frutto della sua passione per la stereoscopia. Insieme ad NME, Brian May ha parlato di alcune delle sue foto preferite tratte proprio da quest’ultimo progetto, pubblicato il 25 maggio e in arrivo in Italia alla fine di settembre.

Fonte: www.nme.com

In questo scatto, vediamo un giovanissimo Brian May, nel 1958. “Qui avevo 11 anni, con la mia prima chitarra, che mia madre e mio padre mi avevano comprato. Era stato molto difficile per loro acquistare qualcosa di simile, perché eravamo molto poveri.

Fonte: www.nme.com

Brian May: “Ci sono un milione di immagini scattate sul palco. Ciò che è diverso, in questo libro, sono le immagini più intime, dietro le quinte, quando non siamo sul palco e in una modalità più rilassata. Questo scatto mostra Freddie su una barca. Non sta posando per nessuno, è proprio lì, normale. Sono stato abituato a scattare in modo che nessuno si rendesse conto di ciò che stavo facendo.

Fonte: www.nme.come

Brian May: “Questo è uno dei miei scatti preferiti. E’ bellissimo. […] Nello stereoscopio è bello, perchè ti senti di essere proprio accanto a Freddie, mentre vedi ciò che sta facendo. E’ un momento molto intimo. Freddie in realtà era molto timido, in presenza di un fotografo a volte si congelava un po’. Si sarebbe messo addosso un sorriso e sarebbe rimasto in posa, invece nelle immagini che vedrete in questo libro nessuno di noi è teso. Siamo soltanto noi stessi, l’uno con l’altro. Non sempre gentili fra noi. Siamo come fratelli, come una famiglia o un matrimonio. Siamo soltanto persone normali.

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