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Leggende metropolitane del rock: un torello, ribattezzato Brian Johnson


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Brian Johnson divenne per caso un “eroe popolare” quando fermò un torello impazzito ad una fiera. Così, non solo il toro fu ribattezzato a suo nome, ma finì anche per esibirsi con “Back In Black” in campagna, con un terzetto folk.

Maggie è una signora inglese di mezza età che, dopo aver ereditato dai suoi genitori una fattoria nel Wiltshire, in Inghilterra, e aver dovuto fare i conti con spese, tasse e cure per gli animali d’allevamento, si è dovuta piegare a malincuore alla realtà e trasformare la sua tenuta in un bed and breakfast.Gli ospiti paganti non sono molti, visto il ridotto numero di stanze, ma la proprietà è incantevole e val bene il prezzo salato del soggiorno. In aprile e maggio, Maggie è particolarmente occupata con le varie fiere di zona in cui si espongono ovini, alpaca, mucche, cavalli e così via; insomma, non ha molto tempo da dedicare agli ospiti del suo bed and breakfast, se non di mattina, a colazione, mentre serve la sontuosa full English nel salone regency della dimora, accennando con garbo alla storia prestigiosa dei servizi di porcellana con cui ha apparecchiato la tavola.

La signora Nancy, in vacanza col marito, è australiana e particolarmente colpita da tutto ciò che profuma di storia; peccato, pensa Maggie, che voglia sempre sapere il prezzo di tutto, ma cosa vuoi aspettarti da degli allevatori di bisonti, seppure ricchissimi? In compenso, in due settimane di soggiorno Nancy, il marito e il loro fedele amico Brian pareggiano i conti di sei mesi di veterinario, quindi non è il caso di fare gli schizzinosi. Quando Maggie se li ritrova nel box più bello della fiera del bestiame, non può che far buon viso a cattivo gioco e si unisce a loro. Bevendo champagne sudafricano e sgranocchiando patatine, Nancy e il marito prendono appunti sui diversi esemplari che potrebbero acquistare, mentre il loro amico se ne resta seduto a osservare la scena, col suo cappello di traverso, occhiali neri e senza dire una parola. Nancy confida a Maggie che Brian è un amico del marito, uno con cui va spesso a fare corse su motociclette enduro nel deserto, praticamente a due passi dal loro ranch. Per quello che ne sa lei, questo Brian potrebbe essere un ricco collezionista di automobili, ma non ne è tanto certa e non lo è nemmeno il marito.

Maggie è al limite della pazienza, poi, però, uno dei torelli portati alla fiera scappa via, gettando nel panico tutti i presenti. Tutti tranne uno. Brian, infatti, senza perdere la calma, salta giù dal box e raggiunge il torello. Poi, con freddezza, si toglie la giacca e la lancia sulla testa dell’animale che, a quel punto, s’immobilizza, consentendo agli altri uomini che gli erano corsi dietro di imbrigliarlo e riportarlo nel suo recinto. Maggie e Nancy, come tutto il pubblico, applaudono al gesto eroico del taciturno Brian, che viene prima circondato da una folla festante, poi scortato nel pub più vicino. Il proprietario del torello offre un giro di birra a tutti i presenti e il gestore del pub offre il resto. In un angolo del bar si vedono microfono, chitarra e batteria, perché è sabato e il sabato sera ci sono sempre dei ragazzetti che si esibiscono; così, il signor Camper, il proprietario del pub, li invita a suonare immediatamente, tanto per ravvivare ancora di più l’atmosfera.

I tre obbediscono e accennano qualcosa di folk e popolare, ma Brian avanza e, togliendosi gli occhiali, chiede: “Back In Black”. Il cantante gli cede il microfono intimorito e gli altri due si guardano increduli: hanno appena capito che suoneranno per Brian Johnson, quello degli AC/DC. Al termine di quell’esibizione memorabile, il proprietario del torello decide di regalargli l’animale e, addirittura, lo ribattezza Brian Johnson in suo onore. Brian Johnson, il torello, è stato poi regalato da Brian Johnson, il cantante, a Maggie e, per quanto se ne sappia, vive ancora libero e felice nella sua fattoria del Wiltshire.

Testo: Cristiana Turchetti

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