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Peter Criss dei KISS appende le bacchette al chiodo: “Vado in pensione”


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“Nel mondo c’è sempre meno musica, per questo sarà un posto più triste”

Dopo gli spettacoli previsti per il mese di maggio in Australia e quelli a New York di giugno, il batterista fondatore dei Kiss, Peter Criss, ha in programma di andare in pensione. In un’ultima intervista, ha annunciato la sua scelta definitive di appendere le bacchette al chiodo, dopo anni di onorato servizio alla band.

Foto via: www.nydailynews.com

L’idea che spinge Criss ad abbandonare, è quella di essere nella penombra della sua età, ed è venuto il momento di fare di più della sua vita, finché è possibile.

Sai cosa, ho 71 anni!” Ha detto a RockpitQuesto mi spaventa, ma se siete intorno a me mi sento ancora come un ragazzino di 15 anni, e lo sono veramente. Ho avuto una straordinaria carriera nel mondo della musica, ero in giro negli anni ’60 e ’70, e quelli sì che erano gli anni migliori per essere un musicista. Ho visto Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison e i Beatles quando ero giovane. Ho visto i più grandi. Sono cresciuto in un momento in cui la musica era così fresca e genuina. C’era anche Bob Dylan, e le cose stavano diventando sorprendenti per i musicisti di tutto il mondo. Così ho suonato nei club per 15 anni, poi ho fondato la band coi ragazzi.

Vedo tutti questi ragazzi, anche i Rolling Stones, e siamo tutti settantenni per la società. E mi spiace dirlo, ma fuori stiamo morendo, e c’è sempre meno rock’n’roll nel mondo. Meno musica, e il mondo sarà un posto più triste. Così ho 71 anni, e godo di buona salute, perciò se voglio farlo, questo è il momento giusto.

 

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