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LINKIN PARK: “Non vogliamo essere vincolati da un genere”


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“La nostra creatività è troppo grande per essere chiusa in un solo disco o in una scatola.”

Il frontman dei Linkin Park, Chester Bennington, ha detto che lui e i compagni, stanno continuando a spingere oltremodo la loro creatività, senza porsi alcun limite.

Il loro nuovo album, One More Light, uscirà il 19 maggio, ed è già stato oggetto di alcune polemiche, in merito alla direzione musicale più soft intrapresa dalla band. Ma Bennington non ci sta: non ha importanza il genere musicale quando si tratta di rendere felice nient’altro che sè stessi.

Foto via: teamrock.com/news/2017-03-21/linkin-park-were-pushing-ourselves-creatively

Ha detto a RockSound: “Dal 2007, con Minutes To Midnight sentivamo di doverci prendere dei cazzo di rischi. Ma se i brani sono buoni, questo dovrebbe essere tutto quello che conta. Noi ora stiamo spingendo la nostra creatività e noi stessi. Se scriviamo canzoni più pop, che fanno ‘schifo’, abbiamo sicuramente sbagliato strada. Se scriviamo canzoni metal, fanno pure ‘schifo’, e anche lì abbiamo preso una strada sbagliata.

Non importa lo stile, fintanto che scriviamo da un luogo puro, qualcosa che viene dai nostri cuori e dalla nostra anima, siamo in grado di andare avanti. La nostra creatività è troppo grande per essere chiusa in un solo disco o in una scatola.

E prosegue dicendo: “Ci piace sperimentare con la gamma di colori che abbiamo a disposizione ed espandere le nostre capacità di cantautori ed interpreti, ed è quello che abbiamo fatto in un questo disco. Non vogliamo essere vincolati da un genere.

 

 

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