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ALTER BRIDGE: una sola data in Italia

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Gli Alter Bridge saranno in Italia il 9 dicembre, con un grandioso concerto all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno a Bologna. In circolazione ormai da oltre un decennio, hanno costruito il loro sound sulle note delle chitarre di Myles Kennedy e Mark Tremonti. Ultimamente hanno prodotto The Last Hero, e ora arrivano dal vivo in Italia. Manca davvero poco, e noi, abbiamo intervistato Myles Kennedy per voi.

Questo non è un vero concept ma si sente un filo conduttore…

“Abbiamo incominciato a lavorarci lo scorso febbraio, quello è stato il momento in cui abbiamo deciso che direzione prendere. Era da molto tempo che volevo parlare del tema dell’eroe. Decenni. Ora è arrivato il momento giusto.”

Myles, racconta che l’esigenza di parlare della figura dell’eroe, nasce in lui sin da bambino, quando scopre i libri di Justin Campbell, in cui erano comparati miti provenienti da ere differenti. “Oggi abbiamo molto bisogno di eroi” racconta, esattamente come canta nel pezzo Show Me The Leader. “Molta gente sente la mancanza di un modello serio, onesto e giusto da seguire. La storia ha sempre attraversato periodi bui e pericolosi e il 2016 in America è uno di questi, la gente si fa molte domande su dove siamo diretti.

Chi è il tuo last hero?

“Martin Luther King. Ha avuto il coraggio di pronunciare le parole che il nostro Paese aveva bisogno di sentire, ha fatto compiere un importante passo in avanti all’America. Poi, come raccontiamo in You Will Be Remembered, ci sono gli eroi di tutti i giorni, gente che lotta e che rischia, mettendo la sua vita in prima linea per la sicurezza degli altri […]”

Per i loro spettacoli live, promette brani presi da tutti e cinque i dischi della band. Altre particolarità? Promette ci sarà anche una parte dedicata ai brani acustici.

Siamo una band che punta molto sul lato musicale, piuttosto che su quello teatrale: ok, abbiamo delle belle luci, ma niente videoclip. Quelli li lasciamo ad altri.

Gli chiediamo: Potendo avere un superpotere, quale sceglieresti?

“Vorrei che tutti fossero più tolleranti con gli altri. Alla fine, vogliamo tutti la stessa cosa: vivere bene in un mondo tranquillo.”

Leggi l’intervista completa sul numero #49 di Classic Rock! Lo puoi trovare in edicola, con la cover band del mese: i PINK FLOYD!

 

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