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STING: in Italia nel 2017

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Sting: in tour per il 2017, Nord America e Europa

In occasione dell’uscita del nuovo album di Sting 57th & 9th, è stato confermato anche un tour mondiale, previsto per il 2017, che toccherà i migliori club, teatri e aerene.

Nel tour, Sting, sarà accompagnato da una band composta da 3 elementi, che comprende il suo chitarrista di “fiducia” Dominic Miller, Josh Freese (batteria) e Ruful Miller (chitarra). Special guest del tour saranno il cantautore Joe Sumner e la band di San Antonio, The Last Bandoleros.

Una vera notizia per i fan italiani: prevista anche una data in Italia, unica e imperdibile, il 23 marzo 2017, al Fabrique di Milano. I biglietti saranno disponibili dalle 10 di venerdì 18 novembre su ticketone.it e livenation.it.

Il dodicesimo album dell’artista, 57th & 9th, è il suo primo progetto rock/pop in oltre un decennio, uscito l’11 novembre per l’etichetta A&M/Interscope Records. Il disco, contiene dieci brani e ben rappresenta la varietà musicale dello stile di Sting, sia dal punto di vista melodico che dalla scrittura: a partire dal primo singolo rocckeggiante “I Can’t stop Thinking About You”, fino alla “feroce” “Petrol Head” all’inno “50,000”.

Sting è un compositore, cantante, autore e attivista nato a Newcastle, Inghilterra; dopo essersi trasferito a Londra nel ’77 ha formato i Police insieme a Stewart Copeland e Andy Summers. La band ha avuto un successo incredibile, vincendo 6 Grammy e venendo inserita nella Rock Hall Of Fame. Anche Sting, da solista, ha ricevuto moltissimi onori: vincendo 10 Grammy, 2 Brits, 1 Golden Globe, 1 Emmy, 3 nomination agli Oscar, una nomination ai TONY, il Century Awards di Billboard Magazine, e il MusiCares Person of the Year nel 2004. Fra gli album venduti da solista e quelli pubblicati con i Police, Sting, ha venuto quasi 100 milioni di dischi, nel corso della sua lunga e grandiosa carriera.

Ad accompagnarlo nel tour del 2017 troveremo, come vi abbiamo anticipato, Joe Sumner e The Last Bandoleros. Joe Sumner, negli ultimi anni, si è concentrato sul suo lavoro da solista, elaborando un suono ampio e colorato che troverebbe facilmente posto in un film di Wes Anderson: scrive brani sentiti e genuiti, grazie anche alle sue svariate esperienze musicali maturate negli anni. I The Last Bandoleros, invece, sono un quartetto che mescola Tex-Mex, country e rock’n’roll, di San Antonio.

 

 

 

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