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La lettera di John Lennon a Paul McCartney dopo la fine dei Beatles

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La lettera che John Lennon scrisse a Paul McCartney in seguito alla rottura coi Beatles è stata messa all’asta: un documento importante in grado di catturare esattamente la “rivalità” fra i due uomini.

Anche se non datato, si stima che la lettera sia stata scritta nel 1971, poco prima che John e sua moglie Yoko Ono si trasferirono negli Stati Uniti. Dalla vendita ci si aspettano oltre 20.000 sterline. Il vice presidente esecutivo dell’Asta, Robert Livingston, ha detto: “La lettera cattura la rivalità fra i due uomini, durata nei mesi e persino negli anni, che hanno circondato lo scioglimento dei Beatles.” Il gruppo si era ufficialmente sciolto un anno prima, ma il rapporto fra John e Paul era ormai ai minimi termini da tempo.

Eccovi il contenuto della lettera:

“Cari Linda e Paul,

Stavo leggendo la vostra lettera e mi chiedevo se l’avesse scritta un fan irritabile e di mezza età dei Beatles. Ho resistito fino all’ultima pagina per scoprire, continuando a pensare – sarà Queenie? La madre di Stuart? È la moglie di Alan Williams? – Che diavolo! – E’ Linda!

Pensate davvero che la stampa si debba mettere fra noi? Pensi questo? Cosa pensi che siamo? Non vi rendete conto di chi state ferendo, spero realizziate della quantità di m**** che tu e il resto dei miei “gentili e altruisti” amici state gettando su me e Yoko, dal momento in cui ci siamo messi insieme.

[…] Linda – se non ti interessa quello che ho da dire – sta zitta! – Lascia che sia Paul a scrivere – o qualsiasi altra cosa.

Alla domanda su cosa ho pensato inizialmente riguardo la MBE ecc – ho parlato nel modo migliore in cui riuscivo a ricordare – e nel ricordare mi sono agitato un po’ – tu no, Paul? – o lo hai fatto, sospetto. Io perdono Paul per aver incoraggiato i Beatles, se lui mi perdona per lo stesso motivo – per essere stato “onesto ed averci tenuto troppo”. […]

Pensi davvero che la maggior dell’arte di oggi, sia avvenuta a causa dei Beatles? Io non credo tu sia pazzo – Paul – tu lo credi? Quando smetterai di crederlo, potrai svegliarti! Non abbiamo sempre detto di far parte di un movimento? Certo, abbiamo cambiato il mondo, ma cercando di provarci, quindi scendi dal tuo disco d’oro e inizia a volare!

Non dirmi quelle cose alla zietta Gin su come “in cinque anni mi guarderò indietro come una persona diversa” – non vedi quello che sta accadendo ora? Se solo avessi saputo allora quello che so adesso – ti sembrerà di esserti perso questo punto.

Mi scuso se ho utilizzato lo “Spazio dei Beatles” per dire quello che volevo, ovviamente se continuavano a fare domande, io dovevo rispondere, e ottenere il maggior numero di spazio possibile per me e Yoko. Se mi chiedono di Paul, io rispondo, e so che alcune cose possono essere personale, ma che ci crediate o no io cerco di dare una risposta diretta. So che i Beatles sono “persone molto simpatiche” – io sono uno di loro – ma sono anche dei grandi bastardi esattamente come chiunque altro. Tra l’altro abbiamo avuto interessi più intelligenti nelle nostre nuove attività di quanto abbiamo avuto in tutta l’epoca dei Beatles.

Infine, il fatto di non dire a nessuno che avevo lasciato i Beatles – Paul e Klein hanno trascorso un’intera giornata nel cercare di convincermi che era meglio far finta di niente – mi hanno chiesto di non farne parola perché sarebbe stato “un male per i Beatles”. Ve lo ricordate? Così è stato nella piccola mente perversa della Sig. McCartney – mi ha chiesto di tacere a riguardo. Certo, l’angolo del denaro è importante – per tutti noi – specialmente dopo tutte la bella m**** venuta da tutta la vostra folle famiglia. E Dio ti aiuti Paul – ci vediamo fra due anni. Io credo che tu ne sarai venuto fuori.

A dispetto di tutto questo,

Vi voglio bene

Da noi due

P.S. A proposito dell’aver indirizzato la lettera soltanto a me – ancora…”

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