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Le 10 canzoni più sexy di sempre

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Voglia d’amore? Ecco le 10 canzoni rock più sexy di sempre.

Cosa c’è di sbagliato nell’essere sexy?” Ha detto il leggendario chitarrista degli Spinal Tap, Nigel Tufnel, quando il compagno di band David St. Hubbins ha sollevato l’obiezione alla loro casa discografica per aver scelto una copertina dell’album “un po’ troppo sexy”. Ebbene, e quindi? Il rock ‘n’ roll è sempre stato sexy. A volte stupidamente, altre volte in modo sottile.

Bad Company – Feel Like Makin’ love

Si può dire che il cantante Paul Rodgers abbia parecchia fredda di mettersi nudo, dato che non ha nemmeno il tempo de aggiungere la ‘g’ alla parola ‘Makin’, nel titolo del brano. Ma non c’è dubbio che questa sua passione sia stata fondamentale per far scoppiare un pezzo così ispirato e assassino fra il rock e il blues, al limite della seduzione. “Feel like makin’ love… TO YOU!

Halestorm – I Get Off

Lizzy Hale è chiaramente una ragazza che indossa il suo cuore in modo sensuale. Questo pezzo del 2009 esplora tutto il suo fascino trasformandola in un oggetto del desiderio. Non crediamo esista davvero qualcosa di più sexy del momento in cui canta: “I get off on you getting off on me…”!

Guns N’Roses – Rocket Queen

Axl Rose sembra un po’ confuso in questo pezzo di 6 minuti e pochi secondi. In un primo momento sembra vivere in modo del tutto misogino dicendo: “Tu farai tutto quello che mi piace”, ma alla fine della canzone è anche vero che diventa un po’ un orsacchiotto. “Tutto quello che volevo era per farti sapere che ci tengo”.

Garbage – Sex Is Not The Enemy

La cantante dei Garbage, Shirley Manson, è sicuramente la ragazza più sexy del panorama del grunge. Quindi non ci stupisce un pezzo di protesta del genere: il brano è stato ispirato da un imprevisto causato dal guardaroba di Janet Jackson durante il Superbowl del 2004, un piccolo incidente che spinse altri fatti di attualità fuori dalle prime pagine delle riviste. Manson era infastidia dal fatto che i media si concentrassero “sul bel seno di Janet” quando c’erano moltissime cose ben peggiori di cui parlare. Da qui il titolo “Sex is not the enemy”.

Divinyls – I Touch Myself

Penso che tutti noi sappiamo cosa indenda Chrissie Amphlett in questo pezzo, vero? Persino Wikipedia lo ha definito “un inno al piacere femminile e all’erotismo”. Un bel po’ di carne al fuoco in soli 3 minuti e quaranta secondi di musica! Ma innegabilmente, hanno fatto un ottimo lavoro.

The Rolling Stones – Brown Sugar

Oggi potrà anche essere un pensionato tesserato, ma Mick Jagger ha dei precedenti non indifferenti come spaccone. Brown Sugar è una canzone che ha diviso l’opinione, originariamente era intitolata Black Pussy, ma era troppo persino per il rock, perciò è stata trasformata in una canzone il cui titolo poteva essere un chiaro riferimento all’eroina, per la versione che alla fine è apparsa nel 1971. “Vorrei non aver mai scritto quella canzone”, dice Jagger oggi, ed è anche piuttosto semplice capire il perché: potrebbe risultare offensiva.

Heart – All I Want To Do Is Make Love To You

Un minuto prima Ann Wilson sta raccogliendo un autostoppista, un minuto dopo si ritrovano in una stanza d’albergo. Qualche anno dopo si scopre che lei lo ha usato solo per darle l’unica cosa che il suo maritino non poteva, un bambino! Ascoltere una notte di piacere inesorabile.

Zodiac Mindwarp and Love Reaction – Prime Mover

Gli Zodiac Mindwrap erano la luce di riferimento principale alla fine degli anni ’80 nel Regno Unito, e per cinque minuti, qualsiasi donna con un interesse passeggero per il rock diventava creta nelle sue mani.

Aerosmith – Love In An Elevator

Tyler ha sempre detto cosa separava gli Aerosmith dalla maggior parte dei gruppi rock in circolazione, era lo swing e il jazz dei loro ritmi e la sessualità di tutto questo. E aveva ragione, dannazione! Secondo il frontman, il pezzo del 1989, è basato su una vera esperienza.

Nine Inch Nails – Closer

Questo è davvero sexy, se non vi preoccupate delle cose un po’ strane. Trent Reznor non intende proprio cuscini morbidi e lenzuola di seta quando dice “I want to fuck you like an animal”. La canzone è opprimente, e il ritmo ipnotico, e tutto il suo sound ti porta a fare pensieri rudi e maleducati. Il video è incensurato, ci sono anche delle inquadrature di nudità frontale, e non rifugge da temi taglienti: avventurosamente sexy e non per i deboli di cuore!

Fonte: http://teamrock.com

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